sabato 5 ottobre 2013

Kate Winslet day - The life of David Gale



Oggi i cineblogger  sono di nuovo uniti per celebrare un personaggio del grande schermo che compie gli anni. Questa volta tocca alla neo trentottenne Kate Winslet, ex ragazza più invidiata del mondo per essere stata la partner scenica del Di Caprio di “Titanic”, premio Oscar alla miglior attrice protagonista nel 2009, tre mariti e tre figli (di cui l’ultimo in arrivo) all’attivo. 




Pur non essendo una delle mie attrici preferite, è innegabilmente talentuosa. Ha un debole per i personaggi forti e dalla personalità spiccata, anche se alla fine riesce bene pure nei panni della classica sfigatella da commedia romantica (vedi “L’amore non va in vacanza”).
Dei tanti film cui ha preso parte ho scelto forse uno dei meno celebri e apprezzati: “The life of David Gale”. La pellicola è in effetti difficile, soprattutto perché tratta un argomento scottante come la pena di morte in un modo che può essere doppiamente interpretato.  




Kate Winslet è Bitsey Bloom, un’ambiziosa giornalista incaricata di intervistare il condannato a morte David Gale, ex docente di filosofia all’università del Texas accusato dello stupro e dell’omicidio dell’amica Constance Harraway con cui condivideva l’impegno nella battaglia alla pena capitale. La giornalista è inizialmente convinta della colpevolezza del suo intervistato, ma poi, dopo aver ascoltato il racconto della sua storia, comincia a ricredersi e a notare incongruenze che depongono a favore dell’innocenza di Gale. Ce la farà a salvarlo in tempo?




La vicenda narrata è molto simile a quella del film “Fino a prova contraria”, sebbene il finale [ATTENZIONE! SPOILER!] sia opposto: se Clint Eastwood, in uno slancio di ottimismo, aveva concluso con un bell’happy ending dell’ultimo minuto, qui Alan Parker è decisamente più crudo e realistico. Inoltre l’ultima scena arriva inaspettata come un pugno allo stomaco e va un po’ a ribaltare quello che è il significato generale. Fino alla fine, infatti, il film sembra schierarsi con forza e sentimento contro quell’abominio che è la pena di morte, ma l’improvvisa trasformazione del personaggio principale da vittima a fanatico attivista sembra quasi far scivolare la bella morale in un baratro di dubbi. L’interpretazione è dunque controversa e il semplice fatto che possa esserci una vaga, forse casuale, allusione alla giustizia del sistema di pena capitale mi ha infastidito molto. 






Per il resto il film è accettabile, riesce a tenere costantemente alti i livelli di tensione e in più occasioni fornisce citazioni filosofiche e dialoghi davvero profondi e stimolanti. La Winslet anche stavolta non si smentisce e imprime alla figura della fredda giornalista in carriera una forte carica emozionale. Un po’ sottotono invece Kevin Spacey che si fa decisamente rubare la scena dalle sue colleghe, tra le quali, oltre a Kate, spicca Laura Linney.
Il significato incerto va dunque a rovinare delle buone potenzialità e credo sia proprio questo il motivo per cui il film è rapidamente caduto nel dimenticatoio.




















Volete altri film con Kate Winslet? Eccovi serviti! Di seguito la lista dei blog che partecipano ai festeggiamenti:
Director's Cult
Ho Voglia di Cinema
Il Bollalmanacco di Cinema
In Central Perk
Montecristo
Movies Maniac
Pensieri Cannibali
Recensioni Ribelli
Scrivenny 2.0
White Russian

26 commenti:

  1. secondo me le ambiguità sono la vera forza del film. un Parker sottovalutato

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    1. Le ambiguità ci stanno, ma in un tema così importante mi hanno infastidito. Peccato, perchè fino ad un certo punto il film mi stava piacendo parecchio...

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  2. Accidenti questo mi manca. Vedrò di recuperarlo! Buon KWD!

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    1. Grazie per essere passata! Buon KWD anche a te! :)

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  3. E' una delle mie attrici preferiti ma mezzi dei suoi film recesiti oggi non li ho visti... mi vergogno assai!

    Buon Kate Winslet Day ;)

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    1. Per fortuna il fine settimana è appena iniziato, è autunno e fa freddino...condizioni ideali per una bella maratona!

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  4. Non l'ho ancora visto! Buon Kate Winslet Day!

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  5. Spacey, la Kate e la Laura... perchè non l'ho ancora visto?
    Spero di recuperare a breve.

    Buon KWD!

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    1. Massì, alla fine si può vedere! Grazie per essere passata!

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  6. Per me un film veramente mediocre, non per com'è girato o recitato ma perché assolutamente pretenzioso.

    Buon KWD

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    1. Bravo! Pretenzioso è il termine che mi mancava!

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  7. ero indeciso se guardare questo o the reader.
    mi sa che facevo meglio a scegliere questo...

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    1. Io invece volevo "The reader"! La prossima volta sentiamoci e in caso facciamo a cambio! XD

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  8. E' una vergogna che io non abbia visto un film in cui c'è Kate e Kevin. Devo recuperarlo.
    Buon KWD :)

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    1. Vergognati! Vai in punizione nell'angolino dei cinesfigati! XD

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  9. Strano essermelo perso vista la presenza di Kevin...
    Buon KWDay!

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    1. Eh, a quanto pare sono l'unica ad averlo visto, anche se l'hanno passato un bel po' di volte in tv. Poco male comunque, non è che sia questa gran perdita! ;)

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  10. Un film che non rivedrei volentieri. La tematica della falla nel sistema della pena di morte è interessante, ma scoprirlo come, mi aveva lasciata di sasso. Buon KWD!

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  11. Non lo conoscevo ma mi hai incuriosito!

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  12. per me 'sta donna e' bellerrima D:

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